-
Documento 26 Il capitano del popolo di Genova conviene che i nolesi non possano esser convenuti in giudizio davanti ad un giudice genovese.
-
Documento 27 Sentenza dei consoli del mare di Genova circa la facoltà dei nolesi di navigare oltre la Sardegna e Barcellona da aprile a settembre.
-
Documento 28 Il podestà di Noli nomina un procuratore per difendere in Genova le convenzioni e i diritti giurisdizionali del comune nolese
-
Documento 29 I consoli di Noli nominano un procuratore per la vertenza con i genovesi sulla quantità e qualità del sale da commerciare senza gabelle.
-
Documento 30 Il console del sale di Genova ed il fideiussore del comune di Noli per la gabella del sale si danno reciproca quietanza.
-
Documento 31 Selvaggio Baricante, console del Comune di Noli, vende a Guglielmo Galina per 40 soldi genovesi un «carubeus» pubblico nel borgo.
-
Documento 32 Parte finale di documento estratto in copia.
-
Documento 33 Capitoli testimoniali sui diritti del vescovo di Noli.
-
Documento 34 Sentenza sull'immunità degli uomini di Noli dalla gabella dei panni in Genova.
-
Documento 35 Filippo di Cleves, regio governatore di Genova, conferma ai nolesi il diritto di eleggere nella loro città podestà o consoli.
-
Documento 36 Il commissario imperiale respingendo le richieste genovesi riconsegna ai consoli ed uomini di Noli la città con tutte le franchigie ed immunità concesse ai nolesi dall'Impero.
-
Documento 37 Il papa Paolo V assolve i nolesi dall'interdetto loro comminato dal vescovo di Noli.
-
Documento 38 Il papa Urbano VIII concede indulgenze alla chiesa di S. Francesco dei frati minori conventuali di Noli.
-
Documento 39.01 Sentenza di arbitrato dei consoli di Genova, con cui si decidono le controversie insorte fra gli uomini di Noli e il marchese Enrico di Savona a cagione dei forni e dei molini.
-
Documento 39.02 Il marchese di Savona Enrico I, unitamente alla contessa sua moglie e ai suoi figli Oddone ed Enrico, stipula cogli uomini di Noli una convenzione, per la quale e data facoltà a questi ultimi di fortificare il borgo ed il castello di Noli, e sono determinati i diritti ancora spettanti ai marchesi.
-
Documento 39.03 Convenzione fra il marchese Oddone di Savona e gli uomini di Noli circa il diritto di far legna nel bosco di Iliceta.
-
Documento 39.04 Enrico, marchese di Savona, figlio di Enrico Guercio, vende ai consoli di Noli il diritto del fodro che erano soliti pagargli, per 200 lire genovesi.
-
Documento 39.05 Il marchese di Savona Enrico II vende ai consoli di Noli i diritti della riva, della pescheria, di tutti i placiti, dei fitti delle case ed altri.
-
Documento 39.06 Enrico II, marchese di Savona, vende ai consoli di Noli la metà del castello di Segno e alcuni altri diritti per lire di Genova 1417 e mezza.
-
Documento 39.07 Patti e promesse stipulate fra il marchese di Savona Enrico II e gli uomini di Noli per la custodia del castello di Segno e per la reciproca difesa dei rispettivi possedimenti.
-
Documento 39.08 Enrico II vende agli uomini di Noli il diritto che i marchesi di Savona solevano percepire sul mercato del grano, e una parte dei suoi diritti sul pedaggio alla porta di Noli e sulla vendita del legname.
-
Documento 39.09 L'imperatore Enrico VI conferma la cessione di tutti i diritti feudali fatta al comune di Noli dal marchese Enrico Guercio e dai suoi figli Enrico ed Ottone.
-
Documento 39.10 Patti di amicizia proposti dal marchese Enrico II agli uomini di Noli.
-
Documento 40.01 Sentenza di arbitrato dei consoli di Genova, con cui si decidono le controversie insorte fra gli uomini di Noli e il marchese Enrico di Savona a cagione dei forni e dei molini.
-
Documento 40.02 Il marchese di Savona Enrico I, unitamente alla contessa sua moglie e ai suoi figli Oddone ed Enrico, stipula cogli uomini di Noli una convenzione, per la quale e data facoltà a questi ultimi di fortificare il borgo ed il castello di Noli, e sono determinati i diritti ancora spettanti ai marchesi.