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Documento 39.01 Sentenza di arbitrato dei consoli di Genova, con cui si decidono le controversie insorte fra gli uomini di Noli e il marchese Enrico di Savona a cagione dei forni e dei molini.
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Documento 39.02 Il marchese di Savona Enrico I, unitamente alla contessa sua moglie e ai suoi figli Oddone ed Enrico, stipula cogli uomini di Noli una convenzione, per la quale e data facoltà a questi ultimi di fortificare il borgo ed il castello di Noli, e sono determinati i diritti ancora spettanti ai marchesi.
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Documento 39.03 Convenzione fra il marchese Oddone di Savona e gli uomini di Noli circa il diritto di far legna nel bosco di Iliceta.
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Documento 39.04 Enrico, marchese di Savona, figlio di Enrico Guercio, vende ai consoli di Noli il diritto del fodro che erano soliti pagargli, per 200 lire genovesi.
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Documento 39.05 Il marchese di Savona Enrico II vende ai consoli di Noli i diritti della riva, della pescheria, di tutti i placiti, dei fitti delle case ed altri.
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Documento 39.06 Enrico II, marchese di Savona, vende ai consoli di Noli la metà del castello di Segno e alcuni altri diritti per lire di Genova 1417 e mezza.
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Documento 39.07 Patti e promesse stipulate fra il marchese di Savona Enrico II e gli uomini di Noli per la custodia del castello di Segno e per la reciproca difesa dei rispettivi possedimenti.
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Documento 39.08 Enrico II vende agli uomini di Noli il diritto che i marchesi di Savona solevano percepire sul mercato del grano, e una parte dei suoi diritti sul pedaggio alla porta di Noli e sulla vendita del legname.
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Documento 39.09 L'imperatore Enrico VI conferma la cessione di tutti i diritti feudali fatta al comune di Noli dal marchese Enrico Guercio e dai suoi figli Enrico ed Ottone.
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Documento 39.10 Patti di amicizia proposti dal marchese Enrico II agli uomini di Noli.