Fondazione Sant'Antonio
La ‘Fondazione culturale di partecipazione Sant'Antonio’(la “Fondazione”) è un ente privato di interesse pubblico controllato totalmente dal Comune di Noli, dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e archeologico dell'antica Repubblica Marinara. È nata nel 2004.
La Fondazione opera secondo le Linee Guida strategiche definite dal Consiglio di Indirizzo l’attuale si è insediato in marzo 2023 con opportune variazioni e aggiornamenti.
Obiettivo della Fondazione è approfondire e far conoscere i valori e le ricchezze storico-artistiche di Noli, spesso nascoste e trascurate, ai diversi pubblici (locale e turistico), evidenziandone la bellezza e rilevanza a livello nazionale e internazionale.
La Fondazione è una istituzione culturale e sociale, impegnata quotidianamente nella salvaguardia, recupero, restauro, valorizzazione e divulgazione del patrimonio storico, architettonico, archeologico, artistico, culturale, archivistico e naturale del territorio nolese.
Molti progetti sono frutto della professionalità dei Consiglieri, messa a disposizione con spirito volontariamente, mentre le attività onerose sono finanziate da contributi del Comune e di altre Fondazioni, da sponsorizzazioni e da offerte d’acquisto per prodotti della Fondazione.
Gli spettacoli sono ad ingresso libero per favorire la massima diffusione della cultura a tutti gli interessati
Nel 2024 sono state studiate soluzioni tecnico-economiche, per tutelare e rendere fruibili, anche da remoto, senza dannose manipolazioni dirette, i documenti dell’Archivio Storico della Fondazione.
Si è valutata prioritaria la digitalizzazione in primis delle 47 Pergamene della Repubblica del XII-XIII secolo e subito dopo del Libro Rosso della Repubblica, contenente tutti gli atti formali importanti della Repubblica di Noli, documenti delicati dai preziosi contenuti storici.
Successivamente si potrà valutare l’eventuale digitalizzazione di centinaia di altri documenti (filze), relativamente più recenti, ma rilevanti in chiave storica.
Il Soprintendente (Dr.ssa Imperiale) ha accettato di partecipare al progetto, complesso e strategico, e un primo sopralluogo a Noli si è avuto in febbraio 2025, concordando un piano di interventi congiunti.
In giugno è stato firmato un accordo parallelo tra Fondazione e Università di Genova per la valorizzazione degli archivi storici di Noli con la “Digitalizzazione e divulgazione delle pergamene della Repubblica di Noli”.
Il progetto globale prevede, quindi, varie attività svolte in collaborazione tra Fondazione e:
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"Soprintendenza" per la parte tecnologica di conservazione, digitalizzazione e trattamento; le riprese digitali sono state realizzate direttamente dalla Soprintendenza;
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"Università di Genova - Dipartimento Antichità Filosofia e Storia" (DAFIST, Prof. Gardini), per lo studio e ricerca storico-filologica sui contenuti e sulle caratteristiche tecniche delle ns. pergamene da parte di docenti genovesi; i lavori saranno basati sulle immagini digitalizzate con un impegno della Fondazione per i costi delle attività di ricerca;
è prevista la predisposizione finale di un sito web divulgativo aperto e dedicato agli “Archivi storici di Noli”, indirizzato ad esperti e interessati.
Obiettivi e progetti strategici
La Fondazione S. Antonio ha l’obiettivo di promuovere la Città di Noli e il suo territorio mediante progetti culturali di tipo ‘strutturale’ per lo sviluppo del patrimonio storico-culturale nolese e di ‘comunicazione’ (prodotti editoriali, eventi di eccellenza), per posizionare Noli in modo coerente con il suo grande passato.
Sono state definite 4 macro-linee strategiche, primarie e parallele, per le attività e gli investimenti, al fine di differenziare e nobilitare l’immagine della Città di Noli sotto il profilo culturale: come straordinaria ‘Città Dantesca’, antica ‘Repubblica marinara’ e un o dei ‘Borghi più Belli di Italia’.
Alcuni progetti del Consiglio sono già completati, altri sono in via di realizzazione e/o in sviluppo, in funzione delle tempistiche possibili, delle risorse umane-finanziarie disponibili e dei vincoli tecnici-procedurali esistenti
1. Studio e divulagazione della Storia di Noli
1.1. Il polo museale di Navalia-Nalum-Noli
La direzione su cui investire, per creare valore dalla storia millenaria di Noli, posizionandola come meta di studi ed eventi culturali in tutte le stagioni, non solo nel periodo vacanziero-balneare estivo, è la tutela e divulgazione del suo straordinario patrimonio architettonico-ambientale, di ampia e continua fruibilità, anche per ottimizzare e qualificare le presenze turistiche e l’utilizzo delle strutture economico locali.
Le testimonianze degli oltre 2.300 anni di vita di Noli: dai primi Ligures, all’arsenale romano ‘Navalia’, alla bizantina ‘Naulum’, alla guelfa Repubblica marinara, sono una ricchezza storico-culturale, su cui capitalizzare per un importante e positivo futuro della Città e lo sviluppo culturale dei suoi abitanti e frequentatori.
Riteniamo fondamentale la realizzazione di un ‘polo museale di Noli’, elemento integrativo chiave, oggi mancante, dell’’open air museum’ medievale rappresentato dal Borgo monumentale: dalle Torri superstiti, dal Castello con le mura e le Chiese ‘fuori le mura’: S. Paragorio, S. Francesco e S. Giovanni, le collinari S. Michele, S. Lazzaro e S. Giulia-Margherita.
La visione globale, innovativa e integrata nel tessuto urbano, prevede tre spazi espositivi per utilizzi specifici e complementari, gestiti in modo coordinato e sinergico, restaurando e recuperando preziosi asset immobiliari antichi sottoutilizzati o in abbandono, a funzioni socialmente utili:
Progetto centrale è la trasformazione del settecentesco ex-ospedale S. Antonio in ‘Museo permanente, di Navalia-Naulum-Noli’ i tre nomi storici, per celebrare la storia di Noli raccogliendo ed esibendo reperti di assoluto valore storico-artistico-culturale, testimonianze della storia nolese, oggi depositati/custoditi in varie sedi, non accessibili.al pubblico.
La Fondazione ha redatto in house il primo progetto espositivo articolato e completo di Museo, presentato nel 2024 alle autorità locali-regionali (Soprintendenza ai Beni Archeologici Architettonici Storico-Artistici-Paesaggistici e alla Direzione Generale dei Musei Liguri), riscontrando positivo interesse.
In aprile 2026, la Fondazione e il Comune di Noli, hanno avviato l'iter formale per la creazione del ‘Museo Civico della Città di Noli’ nel Sant'Antonio, edificio oggi utilizzato in parte, per attivare il progetto architettonico-organizzativo-finanziario di dettaglio.
Nel concetto di ‘polo museale’ rientrano: un auditorium multifunzionale nella trecentesca chiesa di San Francesco, e un’area per esposizioni temporanee nella duecentesca Commenda di San Giovanni dei Cavalieri di Malta: due strutture di grandi potenzialità, oggi in disuso, il cui status conservativo richiedono doverosi progetti professionali di recupero
1.2. Tutela, digitalizzazione e divulgazione degli Archivi storici della Repubblica
Nel 2024 sono state studiate soluzioni tecnico-economiche, per tutelare e rendere fruibili, anche da remoto, senza dannose manipolazioni dirette, i documenti dell’Archivio Storico della Fondazione.
Si è valutata prioritaria la digitalizzazione in primis delle 47 Pergamene della Repubblica del XII-XIII secolo e subito dopo del Libro Rosso della Repubblica, contenente tutti gli atti formali importanti della Repubblica di Noli, documenti delicati dai preziosi contenuti storici.
Successivamente si potrà valutare l’eventuale digitalizzazione di centinaia di altri documenti (filze), relativamente più recenti, ma rilevanti in chiave storica.
Il Soprintendente (Dr.ssa Imperiale) ha accettato di partecipare al progetto, complesso e strategico, e un primo sopralluogo a Noli si è avuto in febbraio 2025, concordando un piano di interventi congiunti.
In giugno è stato firmato un accordo parallelo tra Fondazione e Università di Genova per la valorizzazione degli archivi storici di Noli con la “Digitalizzazione e divulgazione delle pergamene della Repubblica di Noli”.
Il progetto globale prevede, quindi, varie attività svolte in collaborazione tra Fondazione e:
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"Soprintendenza" per la parte tecnologica di conservazione, digitalizzazione e trattamento; le riprese digitali sono state realizzate direttamente dalla Soprintendenza;
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"Università di Genova - Dipartimento Antichità Filosofia e Storia" (DAFIST, Prof. Gardini), per lo studio e ricerca storico-filologica sui contenuti e sulle caratteristiche tecniche delle ns. pergamene da parte di docenti genovesi; i lavori saranno basati sulle immagini digitalizzate con un impegno della Fondazione per i costi delle attività di ricerca;
è prevista la predisposizione finale di un sito web divulgativo aperto e dedicato agli “Archivi storici di Noli”, indirizzato ad esperti e interessati.
1.3. Editoria storica
Il Consiglio della Fondazione ha riattivato lo studio e realizzazione di prodotti editoriali, per approfondire, consolidare e divulgare gli aspetti rilevanti della storia, cultura e tradizione nolese attraverso la ricerca e integrazione di informazioni e documentazioni in modo accurato e scientifico.
1.4. Eventi su cultura e storia locale
Sono organizzati mostre/eventi/convegni per divulgare aspetti specifici della storia e della cultura locale anche in connessione con altri musei, associazioni e enti con caratteristiche sinergiche con la Fondazione.
Ad esempio, è stato realizzato un affollato Convegno su Noli all’età della Pietra” per fare il punto sullo stato dell'arte sulle ricerche ed esplorazioni nelle grotte locali, illustrando recenti ritrovamenti archeologici di grande rilevanza storico/scientifica, in particolare nell'esplorazione delle vaste, belle e poco note cavità all'interno delle rocce carsiche di Capo Noli.
2. 'Noli Città Dantesca': il legame straordinario con Dante Alighieri
È noto da secoli come Noli sia citata nella Divina Commedia nei versi “vassi in Sanleo e discendesi in Noli” (Purg. IV, 25).
Recenti scoperte storico-letterarie (“Dante, Noli e il Purgatorio”, G. Toso, 2021) hanno evidenziato un profondo legame tra il Poeta e la Noli del ‘300, che appare essere stata scenografia del Purgatorio, nonché suo ‘bel soggiorno” negli anni più complessi dell’esilio, confermando e dilatando la rilevanza della citazione.
Sono stati, quindi, sviluppati e realizzati più progetti strutturali e di comunicazione, sinergici tra loro, con valenza economica perenne/poliennale, per valorizzare e divulgare il ruolo protagonista di Noli nella biografia e nell’opera dantesca, innalzandone la visibilità a livello mondiale
2.1. Calla del Purgatorio
Obiettivo è creare un ‘Parco letterario Dantesco’ sul Monte Orsino, sul percorso immortalata dal sommo Poeta nella seconda Cantica, per guidare/informare i visitatori, appassionati e studiosi, lungo l’affascinante, panoramica e unica “Calla del Purgatorio”.
Il progetto prevede di attrezzare con pannelli informativi/didattici l'antica mulattiera dalla spiaggia fino al Castello in vetta, passando per il Vescovado e i resti della Porta du Scin.
2.2. Cartellonistica stradale e logo "Cittò Dantesca"
Sono stati progettati e installati tre cartelli stradali-turistici ad alto impatto informativo con l'indicazione “Città Dantesca”, agli accessi in Noli dalla Via Aurelia e dalla collina. per evidenziare ai passanti il nobile legame tra Noli e Dante in modo sintetico e ad alto impatto comunicativo.
È stato predisposto in house il logo Noli Città Dantesca, apposto su tutte le comunicazioni
2.3. Eventi artistici a tema dantesco
La Fondazione ha introdotto a partire dal 2023 due spettacoli annui di alta qualità artistica, focalizzati sulla lettura di versi danteschi, innovative rispetto alle medievali, nella suggestiva cappella di Ns. Signora delle Grazie al Vescovado (o Oratorio di S. Anna).
Gli ottimi risultati di presenze e gradimento hanno ormai reso istituzionali gli appuntamenti nel calendario nolese: in primavera va in scena Dante in Musica - Nuove composizioni sui versi della Divina Commedia’, con musiche originali; a fine estate è presentata Lectura Dantis, interpretazione delle più belle terzine dantesche con musiche e scenografie coinvolgenti.
3. Eventi ad ampio spettro culturale
Obiettivo della Fondazione è anche l’organizzazione di eventi di interesse culturali, di alto livello qualitativo e economicità gestionale, non strettamente collegati alla storia e cultura di Noli, nell’ottica complementare di “fare/portare cultura in Noli”, creando relazioni e legami con altri musei ed enti culturali in modo strutturale e/o opportunistico.
4. Tutela ambiente naturale e paesaggistica
Esiste un asset fondamentale di Noli, all’origine del suo posizionamento storico come porto e cantiere navale: costituito dai suoi ambienti naturali tra golfo e anfiteatro collinare.
Il Promontorio di Capo Noli, in particolare, ha valenze uniche per bellezza e biodiversità, molto noto e frequentato da turisti e locali, ed è una ricchezza pubblica, da preservare e valorizzare per le future generazioni, tutelandolo da interventi antropici negativi.
Contatti e link esterni
Sede: Palazzo storico ex Ospedale S. Antonio, Via Suor Letizia, 27 - 17026 Noli, Savona
Mail: info@fondazioneculturale.it
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Sito web: fondazioneculturalenoli.it